giovedì 15 aprile 2010

... ancora non ci credo...

... è successo tutto così in fretta... che ancora non ci credo...

l'agenzia che mi chiama e mi dice di aver trovato i miei dettagli on line e mi chiede se posso andare a registrarmi...

... la registrazione in agenzia e la descrizione di un possibile lavoro...

... il colloquio di lavoro...

... la proposta di lavoro, alla fine del colloquio... (lo stesso giorno, avevo un secondo colloquio in un'altra città a un'ora di treno da qui, per un contratto di 4 mesi... ovviamente cancellato prima ancora di prendere il treno per tornare a casa!)

ed infine... IL CONTRATTO!!! E' UFFICIALE... HO FINALMENTE UN LAVORO!!!
... e permettetemi di dire: e che lavoro!

al momento è tutto troppo bello per essere vero, quindi... dirò di più dopo essere entrata in ufficio la prima volta (il 26 aprile)... ma...

E' UN LAVORO A TEMPO INDETERMINATO (... e la paga non è niente male)!!!

... direi che un brindisi è d'obbligo!
ps: per festeggiare, il giorno del colloquio, il mio maritino ha preparato bistecca e patatine per cena, comprato una torta supercioccolatosa (si sa... durante i festeggiamenti, le calorie non vengono assimilate!) e mi ha preso una bella birretta per accompagnare la cena... che si può volere di più???

sabato 3 aprile 2010

... e alloooooooooooooooooooooooraaaaaaa!!!

il 29 aprile si avvicina... e sarà passato un anno...
un anno da quando ho abbandonato la mia Italia per l'Inghilterra... un anno da quando ho chiuso un capitolo della mia vita per aprirne un altro... un anno da quando la vita come la conoscevo è finita e ne è cominciata un'altra tutta nuova... un anno da quando ho voltato pagina...
e il bilancio purtroppo non è positivo...

mi sono forse sopravvalutata... mi ritenevo più forte ed ero convinta di potermi adattare facilmente al cambiamento, ma (ahimè!) mi sono scoperta fragile e molto più legata al passato di quanto credessi.

dopo un inizio zoppicante, con alti e bassi, un paio di lavoretti temporanei che mi facevano ben sperare di potermi comunque ritagliare uno spazio qui nella terra della regina... sono crollata in un abisso di malinconia e sconforto...

le agenzie di lavoro si sono via via moltiplicate nei mesi, le candidature da me spedite rispondendo ad annunci per i lavori più disparati ormai non si contano... eppure sono ancora qui, in cerca di occupazione...

l'Inghilterra mi ha regalato tante speranze e sogni, che ho visto poi crollare e infrangersi ad uno ad uno... e non ho retto...

mi sono chiusa in me stessa... ho chiuso il mondo fuori... sono stati mesi difficili... mesi in cui sono sprofondata sempre più in basso... intrappolata in una depressione che toglieva il fiato, bloccata in un tunnel di cui non vedevo uscita...

i sensi di colpa e la paura di condividere il mio dolore mi hanno spinta a un silenzio pesante come un macigno... un peso che non riuscivo a scrollarmi di dosso, consapevole del fatto che questi sentimenti erano in fondo in fondo immotivati! non ho un lavoro, è vero... ma ho un angelo custode al mio fianco, un marito che non mi fa mai mancare il suo sostegno e che rispetta i miei spazi senza mai farmi sentire sola... ho una famiglia meravigliosa, sempre presente nei momenti di bisogno... ho amici su cui so di poter contare sempre...

e allora perché??? perché questo senso di vuoto e questa tristezza così lancinante?

mi sono spinta a reagire e ho cercato rimedi, parlando con la mia dottoressa (altra grande fortuna qui in Inghilterra... la mia dottoressa è fantastica e ho grande stima e fiducia in lei). il consiglio di valutare gli antidepressivi, vista la mia situazione, mi è stato dato a più riprese, ma... forse per una convinzione sbagliata basata su farmaci ormai in disuso, forse per testardaggine... mi rifiuto di prenderli in considerazione... CE LA POSSO FARE DA SOLA!

e finalmente, dopo mesi di buio... senza un particolare motivo o forse solo per la consapevolezza di aver raggiunto il fondo... sto cominciando a reagire...

le nuvole nere che oscuravano il sole si stanno pian piano diradando...
comincio a respirare... comincio a sentirmi meglio e a lottare per tornare me stessa... per tornare a sorridere di cuore e ridere di gusto... per tornare a vivere!

si può dire che mi sono data un calcio in culo da sola (anche se non so se sia proprio possibile! ah ah ah!!!) stanca di piangermi addosso e di vedere solo il lato negativo delle cose...

ORA BASTA!

con calma, senza fretta... ma voglio riempire le mie giornate, invece che rimuginare per ore...

ho ricominciato a cucinare e a sperimentare in cucina... non è molto, ma è già qualcosa che fino a ieri mi spaventava, troppa era la paura di fallire... ho ricominciato a tenere alla mia casa e a fare progetti e progettini per il futuro... non ho un lavoro, ma i sogni non si pagano, giusto?

ora finalmente so che tornerà il sereno e che sarò io, in un modo o nell'altro, a farlo tornare...
... ECCHECCACCHIO!!!