lunedì 20 aprile 2009

... il vestito...

ieri mattina sono andata con mia mamma in un negozio di vestiti da sposa, L'officina delle fate.

onestamente non ero convinta, non me la sentivo di andare... non riesco ad accettarmi con questo fisico e sicuramente tutti i vestiti da sposa accentuano i difetti... mai avrei pensato di trovare un vestito che mi piacesse addosso a me...

ormai l'appuntamento l'ho preso e comunque... mancano solo 5 mesi al grande giorno: bisogna pur cominciare a cercare, no?

detto, fatto...

arriviamo al negozio (a milano c'è una fastidiosa pioggerellina che in parte rispecchia il mio umore triste)

Valentina ci accoglie con molta cortesia e gentilezza e ci fa accomodare in un salottino, lasciandoci anche libere di "razzolare" in giro per le sale in cui sono appesi tutti i vestiti da sposa...

tutti scollati... senza maniche... fascianti...

Valentina capisce che sono demoralizzata e tenta di tirarmi un po' su di morale... mi mostra qualche modello, poi mi accompagna ai camerini ed appende di fronte al mio camerino qualche modello da provare... mi dice che la sua collega sta arrivando per vestirmi e seguirmi nella scelta... aiuto!!! chi mi conosce sa che mi vergogno parecchio e l'idea di avere qualcuno in camerino con me mi sconvolge un po'...

arriva Monica... quella ragazza è davvero una fata! in un batter d'occhio mi sento a mio agio e ho indosso il primo vestito... attraverso parte del negozio e arrivo al salottino destinato alla mia prova, con pedana e specchi, dove è seduta mia mamma in attesa del mio arrivo... il primo vestito non va... e la mia fiducia ancora latita...

il secondo vestito mi piace: cade bene, non mi segna... bello, ma nulla di che... però Monica già è riuscita a farmi sperare di trovare il vestito e soprattutto è talmente dolce, tranquilla e solare che l'umore già sta migliorando...

seguono il terzo e il quarto vestito: carini, ma il secondo ancora rimane il migliore...

Monica mi dice che vuole farmi provare un altro vestito... torna al camerino e me lo fa indossare... non vedo bene com'è fatto, mi stringe leggermente, ma me lo sento bene addosso...
mi incammino verso il salottino, seguita da Monica che sorride...
mia mamma sembra quasi commossa quando arrivo e mi dice: è stupendo...

salgo sulla pedana e mi guardo allo specchio... sono davvero io??? sembro magra... sembro... bella! non ci credo!!! comincio a sfiorare il vestito, guardando lo specchio controllando se segue i miei movimenti... ma sono veramente io!!! Monica pare soddisfatta quando mi vede sorridere con gli occhi un po' lucidi... anche mamma sorride vedendomi incredula e felice...

questo abito sembra stato fatto per me...

non vi dirò com'è... lo sappiamo solo io e mamma e manterremo il segreto fino al matrimonio...

è costato più di quanto speravo di spendere... ma è anche meglio del vestito che indossavo nei miei sogni di bambina... molto meglio di ogni vestito io abbia mai visto (e in anni di vogue sposa, wedding planner e siti di stilisti... ne ho visti di abiti!!!)

a 5 mesi dal grande giorno ho vestito... e scarpe!!!

... e sono così felice che cammino a un metro da terra!!!

se state per dire "si", consiglio vivamente a tutte di fare un giro in questo negozio: i vestiti sono splendidi e le "fate" sanno sicuramente come realizzare i sogni delle future sposine!!!
http://www.lofficinadellefate.it/

venerdì 3 aprile 2009

anagrafe 2° round... più piccolo sfogo...

oggi sono tornata all'anagrafe... mi mancava ancora un certificato contestuale...

stavolta però sono andata con mio papà a darmi manforte, visto che anche per lui era assurdo non poterlo avere in carta semplice come richiesto...

risultato? uguale... NON SI PUO'...

"stato civile" come motivazione per l'esenzione dal bollo è accettata solo per certificati di nascita, morte e matrimonio...

MORALE? non costa niente dimostrare di essere sposati, ma se devi dimostrare di essere nubile/celibe per poterti sposare... DEVI PAGARE!!!

anche l'anagrafe si inserisce quindi nella lunga lista di quelli che sul business del matrimonio ci mangiano, insieme con fioristi, negozi di vestiti, sarti, negozi di scarpe, gioiellieri e chi più ne ha più ne metta!

onestamente penso che se invece di legiferare per rendere più semplici le cosiddette "unioni di fatto" si rendesse più accessibile e semplice il matrimonio, le coppie di fatto sarebbero meno... in Italia è semplicemente molto più economico e pratico NON sposarsi!!!

se devo dirla tutta, non avessi già versato alcuni anticipi... cancellerei tutto e mi sposerei in inghilterra!

una volta che mi sarò trasferita, sicuramente mi mancheranno la famiglia, gli amici... magari anche l'italia... ma di certo non rimpiangerò questa maledetta burocrazia senza senso!!!

giovedì 2 aprile 2009

... quasi dimenticavo...

attenzione! informazioni utili per chiunque voglia trasferirsi in Inghilterra portando con sé i propri animali...

ho ricevuto conferma da British Airways di costi e procedure... ecco qui i punti principali:

Il costo per il trasporto di un animale di piccola taglia si aggira, IVA compresa, intorno a 700.00 Euro (pagamento il giorno della partenza in contanti o assegno circolare)

Il volo che effettua tale tale servizio è, contrariamente a quanto la stessa BA mi ha detto più volte in precedenza, un volo passeggeri

Il “Pet” va consegnato agli uffici BA entro le 08.30 del giorno della partenza (il volo è alle 12.30!!!)

Per effettuare la prenotazione, bisogna fornire alla compagnia:

- dimensione e peso dell'animale
- dimensioni e peso della gabbia (IATA standard)*
- nominativo, indirizzo e contatto telefonico del mittente e del destinatario.
- fax di tutte le pagine del passaporto PET (necessarie per ottenere l’autorizzazione di Londra alla spedizione)
- numero di prenotazione del biglietto aereo (PNR) se viaggiate sullo stesso volo.

* la gabbia dev'essere ventilata da tutti e quattro i lati e l’animale dev'essere comodo nella sua posizione naturale. Le dimensioni della gabbia devono permettere all’animale di poter stare completamente eretto con uno spazio di 5 cm dall’apice della testa al soffitto della gabbia e di poter girare su se stesso

Se il gatto e' diabetico oltre al Pet passport completo di tutte le vaccinazioni richieste Vi deve essere una dichiarazione in inglese del Veterinario che ne attesti lo stato e che dia precise istruzioni su che tipo medicine vanno eventualmente somministrate in caso di crisi (nb le ev. medicine andranno poi attaccate sulla gabbia insieme a dette istruzioni) e nello stesso tempo egli dovra' comunque attestare che il gatto e' in grado di affrontare il tragitto aereo da Milano a Londra. (stato di buona salute)

Una volta arrivati all'aereoporto (ulteriore chicca!), ci vogliono circa 4 ore per poter riprendere i propri pet, ma... sorpresa! in un magazzino FUORI dall'aereoporto, per cui NON ESISTONO mezzi di trasporto

"Per quanto riguarda la tartaruga confermo che viaggia con altra procedura . Dovrebbe contattare uno spedizioniere che sia specializzato in merito"

Tiriamo quindi le somme:
pur viaggiando sullo stesso volo, dovrei consegnare i miei tati almeno 4 ore prima del volo (facendo il mio check in un paio d'ore dopo!)
una volta arrivati (ripeto: pur viaggiando sullo stesso volo!!!), tra una cosa e l'altra ci metterei almeno 5 ore prima di riaverli!
dovrei attaccare le medicine e le istruzioni per lupin alla sua gabbietta... qualcuno ha spiegato alla hostess che l'insulina dev'essere tenuta in frigo??? attacco un frigo alla gabbietta???
l'insulina va somministrata ogni 12 ore... la BA si tiene il mio gatto per circa 11 ore... e wokingham è a circa 2 ore e mezza da londra... non mi lasciano molto margine per le necessarie cure...
per la tartaruga, oltre ai 700 euro della BA, dovrei pagare anche lo spedizioniere...

risultato? (e Vi ricordo che questa è l'unica compagnia aerea citata dal DEFRA per la tratta milano-londra!)
almeno 1500 euro SOLO per i miei due animali, costringendoli tra l'altro a un'odissea: un viaggio epico e per nulla stressante (perdonate l'evidente sarcasmo!!!)
Se volete trasferirVi in Inghilterra e avete animali... ANDATE IN MACCHINA!!! spenderete meno, viaggerete meglio e sicuramente sarà meno traumatico per i vostri animali!!!

mercoledì 1 aprile 2009

... efficienza pubblica...

oggi sono stata all'anagrafe per il mio certificato contestuale... non rimandare a domani ciò che puoi fare oggi, si dice così?

mi è stato richiesto dal comune per la pratica di matrimonio, dalla chiesa (in carta semplice) e dal consolato inglese (in carta semplice), quindi: 1 bollato e 2 in carta semplice...
detto fatto!

arrivo all'anagrafe... prendo il mio numerino: 695 e siamo al 596... armiamoci di pazienza, sembra che vadano abbastanza in fretta!

1 ora e 20 minuti di attesa

e 5... 4... 3... 2... 1... è il mio turno!
=)

io: salve! dovrei fare il certificato contestuale per il matrimonio. me ne servono anche 2 copie in carta semplice

lei (funzionaria del comune): in carta semplice? per cosa?

io: mi è stato richiesto dalla chiesa e dal consolato inglese... il mio fidanzato è inglese ed è necessario per ottenere il suo nulla osta

lei: non è possibile in carta semplice

io: ... ma a me serve in carta semplice!

lei: non sta a loro decidere su cosa pagare le tasse... il bollo è una tassa e va pagata... dovrei giustificare un'eventuale esenzione

io: guardi (mostro il foglio del consolato con l'elenco dei documenti da produrre per il nulla osta di Peter), me lo richiedono testualmente "NOT in bollo"... serve solo a dimostrare che Peter sta per sposare qualcuno che si può sposare...

lei: non si può fare... forse posso provare a giustificarla per il passaporto...

io: ma io non devo fare il passaporto... devo sposarmi! e anche la chiesa mi chiede il certificato in carta semplice!

lei: ribadisco che non sta a loro decidere su cosa pagare le tasse...

io: va beh... me ne faccia due... (all'anagrafe a quanto pare accettano solo contanti... avevo nel portafoglio 40 Euro... 1 certificato bollato costa circa 15 euro, uno in carta semplice circa 30 centesimi... in teoria i soldi li avevo pure! all'idea di uscire, prelevare e tornare di nuovo lì... ho preferito evitare!)

crisi di rabbia... dopo un'ora e venti di attesa... una risposta del cavolo di certo NON fa piacere!!!

torno a casa imbufalita... mi sfogo con mio papà (che ritiene la cosa assurda quanto me!), dopodiché cerco sul sito del comune e vedo che il certificato si può richiedere in carta semplice e che nella lista delle motivazioni per esenzione c'è "stato civile", che secondo me è esattamente quello che serve a me... il certificato infatti serve solo ad attestare che io NON sono già sposata e posso quindi sposarmi...

ora, qualche considerazione:
1. la carissima signora c.c. potrebbe verificare le cose prima di sparare caxxxte???
2. se il consolato mette per iscritto che richiede il certificato contestuale in carta semplice (e ritengo che ci sia giusto qualche cittadino britannico qui in italia!!!), non lo farà solo per creare scompiglio all'anagrafe con una richiesta impossibile, no???
3. don piero penso abbia celebrato più di un matrimonio (e sicuramente più della signora c.c.!!!) e sappia cosa chiedere e mi ha chiesto il certificato contestuale in carta semplice...
o don piero e tutti i dipendenti del consolato britannico a milano sono ignoranti (nel senso che ignorano le procedure!) oppure lo è la signora c.c.
... peccato che la signora c.c. sia pagata dall'ufficio anagrafe per sapere quello che sta facendo e per dare informazioni attendibili ai cittadini...

E' assurdo che in Italia prima di andare in qualche ufficio pubblico si debbano conoscere procedure e regolamenti meglio dei dipendenti, così da evidenziare le loro lacune... non si può semplicemente assumere gente in gamba e spiegare bene le procedure???

Inoltre, un consiglio a chi lavora a contatto con la gente: se non si sa qualcosa o non si è sicuri, è molto meglio chiedere a qualcuno che non abbia tali lacune piuttosto che sparare cavolate... si fa senz'altro una figura migliore e si evitano inutili perdite di tempo e incavolature a tutti!!!