oggi sono stata all'anagrafe per il mio certificato contestuale... non rimandare a domani ciò che puoi fare oggi, si dice così?
mi è stato richiesto dal comune per la pratica di matrimonio, dalla chiesa (in carta semplice) e dal consolato inglese (in carta semplice), quindi: 1 bollato e 2 in carta semplice...
detto fatto!
arrivo all'anagrafe... prendo il mio numerino: 695 e siamo al 596... armiamoci di pazienza, sembra che vadano abbastanza in fretta!
1 ora e 20 minuti di attesa
e 5... 4... 3... 2... 1... è il mio turno!
=)
io: salve! dovrei fare il certificato contestuale per il matrimonio. me ne servono anche 2 copie in carta semplice
lei (funzionaria del comune): in carta semplice? per cosa?
io: mi è stato richiesto dalla chiesa e dal consolato inglese... il mio fidanzato è inglese ed è necessario per ottenere il suo nulla osta
lei: non è possibile in carta semplice
io: ... ma a me serve in carta semplice!
lei: non sta a loro decidere su cosa pagare le tasse... il bollo è una tassa e va pagata... dovrei giustificare un'eventuale esenzione
io: guardi (mostro il foglio del consolato con l'elenco dei documenti da produrre per il nulla osta di Peter), me lo richiedono testualmente "NOT in bollo"... serve solo a dimostrare che Peter sta per sposare qualcuno che si può sposare...
lei: non si può fare... forse posso provare a giustificarla per il passaporto...
io: ma io non devo fare il passaporto... devo sposarmi! e anche la chiesa mi chiede il certificato in carta semplice!
lei: ribadisco che non sta a loro decidere su cosa pagare le tasse...
io: va beh... me ne faccia due... (all'anagrafe a quanto pare accettano solo contanti... avevo nel portafoglio 40 Euro... 1 certificato bollato costa circa 15 euro, uno in carta semplice circa 30 centesimi... in teoria i soldi li avevo pure! all'idea di uscire, prelevare e tornare di nuovo lì... ho preferito evitare!)
crisi di rabbia... dopo un'ora e venti di attesa... una risposta del cavolo di certo NON fa piacere!!!
torno a casa imbufalita... mi sfogo con mio papà (che ritiene la cosa assurda quanto me!), dopodiché cerco sul sito del comune e vedo che il certificato si può richiedere in carta semplice e che nella lista delle motivazioni per esenzione c'è "stato civile", che secondo me è esattamente quello che serve a me... il certificato infatti serve solo ad attestare che io NON sono già sposata e posso quindi sposarmi...
ora, qualche considerazione:
1. la carissima signora c.c. potrebbe verificare le cose prima di sparare caxxxte???
2. se il consolato mette per iscritto che richiede il certificato contestuale in carta semplice (e ritengo che ci sia giusto qualche cittadino britannico qui in italia!!!), non lo farà solo per creare scompiglio all'anagrafe con una richiesta impossibile, no???
3. don piero penso abbia celebrato più di un matrimonio (e sicuramente più della signora c.c.!!!) e sappia cosa chiedere e mi ha chiesto il certificato contestuale in carta semplice...
o don piero e tutti i dipendenti del consolato britannico a milano sono ignoranti (nel senso che ignorano le procedure!) oppure lo è la signora c.c.
... peccato che la signora c.c. sia pagata dall'ufficio anagrafe per sapere quello che sta facendo e per dare informazioni attendibili ai cittadini...
E' assurdo che in Italia prima di andare in qualche ufficio pubblico si debbano conoscere procedure e regolamenti meglio dei dipendenti, così da evidenziare le loro lacune... non si può semplicemente assumere gente in gamba e spiegare bene le procedure???
Inoltre, un consiglio a chi lavora a contatto con la gente: se non si sa qualcosa o non si è sicuri, è molto meglio chiedere a qualcuno che non abbia tali lacune piuttosto che sparare cavolate... si fa senz'altro una figura migliore e si evitano inutili perdite di tempo e incavolature a tutti!!!
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