domenica 21 ottobre 2012

... che giornata!

Ieri io e Peter siamo andati a Londra, ma non per un semplice giretto o per shopping...

Per il nostro anniversario di matrimonio, mi ha regalato i biglietti per andare a vedere "Il fantasma dell'Opera" e ieri era il grande giorno...
 Non ho parole per descrivere la mia emozione...

Avevo già visto un musical, ma era una piccola produzione in un piccolo teatro... questo è Andrew Lloyd Webber con un uno dei suoi capolavori in un teatro di Londra...
Avevamo dei posti frontali, piuttosto in alto... prima fila, senza nessuno davanti... perfetti!

Lo spettacolo è stato... divino... magnifico, meraviglioso, eccezionale... oddio, mi è piaciuto così tanto, che ogni aggettivo mi sembra riduttivo...

L'ho vissuto con il cuore, lasciandomi coinvolgere dalla storia e sentendo tutte le canzoni come fossero mie...
È stata un'esperienza magica!

Il brutto è che ho aspettato quel giorno così tanto, che ora mi manca l'attesa, l'aspettativa crescente... lato positivo? ho già molte altre cose da attendere e per cui fremere!

ps: se capitate a Londra... un musical è da vedere! io ci ho messo anni, ma ora... chi mi ferma più? ;-)

giovedì 11 ottobre 2012

pensiero positivo

Purtroppo non scrivo molto su questo blog...

l'ultimo post l'ho scritto in un momento in cui i miei pensieri non erano dei migliori... a volte la depressione picchia duro e faccio fatica a tenerle testa e parare i colpi...

Ora va meglio, complice anche una settimana di vacanza in Settembre, passata in Croazia. Abbiamo visitato Zagabria e passato una giornata a Plitvice, immersi nel verde, tra laghi e cascate... un posto incantevole e indescrivibile, che sembra uscito da una fiaba o da un sogno!


I miei sogni e le mie aspettative sono ancora in un limbo, non si muove ancora nulla in realtà, ma io sono più serena, moderatamente e molto cautamente positiva...

Piano piano, con l'aiuto del mio paziente psicologo, sto affrontando i miei spettri, anche se molti rimangono ancora in agguato... per qualche motivo, ho costruito una corazza, un'armatura difficile da penetrare... e ogni volta che ci avviciniamo al vero problema, mi chiudo a riccio e non se ne fa più niente...
Non siamo ancora riusciti a trovare un modo per bloccare questo mio meccanismo di autodifesa e arrivare finalmente a capire cosa stia succedendo dentro di me... perché io mi stia chiudendo sempre di più e mi stia lasciando andare a timori e ansie...

Spero prima o poi di riuscire a superare questo momento (purtroppo durato già fin troppo a lungo!) e ricominciare a essere la persona sicura di sé e spericolata che ero una volta!

So che sono circondata da persone che mi vogliono bene e ringrazio tutti di cuore!